AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 15 marzo 2020 17:02

Roma&Ostia, l'arrivo della buona stagione mette a dura prova la resistenza dei romani

(AGR) Le prime rondini sul cielo di Roma segnalano l’arrivo di una primavera anticipata. L’invito a restare a casa per contrastare la diffusione del coronavirus ha retto ed in sostanza i romani, nonostante il sole, sono rimasti a casa. Non sono mancate le solite intemperanze e qualcuno, stamane all’alba ha tagliato i sigilli posti ai parchi ed è entrato nei giardini nonostante l’ordinanza del Campidoglio. L'arrivo della buona stagione ha messo a dura prova la tenuta dei divieti imposti dalla diffusione del virus. Sulla questione è intervenuta anche la sindaca Virginia Raggi: “Oggi Roma si è svegliata illuminata da un bellissimo sole. – scrive sul proprio profilo face book la sindaca Virginia Raggi - Proprio per questo motivo voglio lanciare un appello a tutti: rispettiamo le regole. Non affolliamo i parchi e restiamo a casa.

In questi giorni difficili abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini. Tanti cittadini abbiamo reagito bene, restando in casa per evitare la diffusione del coronavirus. Da ieri i parchi e le ville di Roma sono chiusi ma c'è qualcuno che non rispetta questo divieto. Sbaglia, perché mette a rischio la vita degli altri e dei suoi cari. Qualche cretino  (non posso che definirlo così….) ha violato le regole pensando di essere più furbo degli altri. Faccio un appello a tutti: non andiamo nei parchi, rispettiamo le prescrizioni e restiamo a casa. In questo momento delicato ogni sforzo, ogni rinuncia, anche la più piccola, è fondamentale. Evitiamo assembramenti, evitiamo i contagi, vinciamo insieme questa battaglia”. 

 
Ad Ostia, sul lungomare la temperatura sfiora i 20 gradi, non ci sono affollamenti, le “passeggiate” non creano assembramenti. La presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo aggiunge: “Rimandiamo le passeggiate a quando tutto sarà finito e chi vede questa limitazione come un sacrificio, pensi a coloro che in questo momento sono in ospedale, a chi è costretto, nonostante tutto, a lavorare, ai medici e agli infermieri che sono in prima linea. A noi, in fondo, viene solo richiesto di stare tra le mura di casa. Mi appello al senso di responsabilità di tutti, evitiamo comportamenti irresponsabili, come quelli che mi sono stati segnalati dalla Polizia Locale, che hanno visto alcuni cittadini tagliare i nastri di divieto di ingresso in alcuni parchi, nonostante l'ordinanza di chiusura. Ribadisco che tutte le misure che sono state adottate erano necessarie e non sono state prese con leggerezza… dobbiamo uscire solo per necessità. Dimostriamo di essere consapevoli del rischio attuale e di saperci comportare secondo le regole”.

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