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Di :: 19 febbraio 2026 21:14

Roma – Allarme pini su via Gregorio VII: cittadini e associazioni contro le nuove prove di trazione

(AGR) Roma, 17 febbraio 2026 – Numerosi cittadini, il Comitato dei residenti e l’Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e i suoi Abitanti esprimono forte preoccupazione per le nuove prove di trazione sui pini ad alto fusto presenti tra Circonvallazione Aurelia, Piazza Carpegna e via Gregorio VII.

I 155 esemplari rimasti, rispetto agli oltre 200 originari, costituiscono una rara alberatura storica a doppio filare di Pinus pinea, lungo lo storico viale di accesso alla Basilica di San Pietro e, in passato, alle ville nobiliari poste “fuori porta”.

 

Nel giugno 2025 un agronomo aveva giudicato gli alberi in buone condizioni, prevedendo un monitoraggio a distanza di un anno (luglio 2026). L’annuncio di nuovi test anticipati solleva dunque interrogativi sulla loro reale necessità. La ditta incaricata, Isam, sostiene che i pini sarebbero “a fine vita” dopo 80 anni, ma i residenti ricordano che il Pinus pinea può vivere 100–150 anni in ambito urbano e fino a 250 anni in parchi e pinete.

I cittadini chiedono all’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi maggiore trasparenza e il coinvolgimento di un agronomo indipendente e super partes.

Secondo i residenti, le prove di trazione non sarebbero funzionali alla sicurezza, ma finalizzate a favorire l’abbattimento degli alberi per la realizzazione della tramvia TVA, un’opera da 120 milioni di euro per 2,8 chilometri, approvata in assenza di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Il tracciato, definito inutile e costoso, nascerebbe inoltre già incompleto, non potendo essere prolungato fino a Termini, area già ben collegata dalla metropolitana.

Le associazioni ribadiscono la netta contrarietà alla TVA, sottolineando i gravi impatti ambientali e sanitari derivanti dalla perdita degli alberi: peggioramento della qualità dell’aria, aumento delle temperature urbane fino a 4–7 gradi e rischi per le fasce più vulnerabili della popolazione. Una scelta che, secondo i promotori, contrasterebbe con gli obiettivi del PNRR e dell’Agenda 2030.

Ulteriori criticità riguardano la soppressione di oltre 600 posti auto, il ridimensionamento delle linee bus e l’eliminazione di una corsia preferenziale strategica.
Per questi motivi, i residenti chiedono all’Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Eugenio Patanè la sospensione immediata delle operazioni e l’avvio di un confronto pubblico, trasparente e condiviso sul futuro del TPL nel quadrante Aurelio.

Comitato Residenti di Via Gregorio VII e Circonvallazione Aurelia;

Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e i suoi Abitanti: Presidente CURAA Jacopa Stinchelli

Addetta Stampa: Sabrina Consolini,

consolini.eventi@gmail.com, cell. 348.7084655

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