AGR - Agenzia di Stampa

17 maggio 2004 21:18

Prime ipotesi dopo l'incidente ferroviario nell'Alessandrino

(AGR) Cedimento strutturale o deformazione delle rotaie: sono queste le ipotesi avvalorate dopo l’incidente ferroviario avvenuto ieri tra Arquata Scrivia e Serravalle, nell' Alessandrino. Gli uomini della Polfer del Dipartimento di Genova continuano a lavorare proprio seguendo queste due piste.

La Polfer avrebbe gia' ascoltato sia i due macchinisti Gabriele Cuccurullo e Mauro Poggi, che i responsabili della ditta che recentemente ha eseguito i lavori di straordinaria manutenzione su quel tratto di strada ferrata.
Secondo quanto riferito potrebbero essere 'saltati' i bulloni che fissano le verghe al terrapieno che erano stati recentemente sostituiti dalla 'Val di Terra' di Novi Ligure durante i lavori di manutenzione.

Tre persone risultano indagate per l' incidente nel quale una donna e' morta e altre 36 persone sono rimaste ferite. Si tratta del responsabile della ditta che ha eseguito i lavori di rifacimento del tratto di binari in cui e' deragliato il treno, Enrico Valditerra, di Novi Ligure, e di due dirigenti delle Ferrovie, Domenico Braccialarghe, di Savona, responsabile per il materiale rotante del compartimento di Genova (competente per la zona di Libarna), e Gianfranco Mercatali, di Cogoleto (Genova), responsabile per il materiale fisso. L' ipotesi di reato a cui lavora il pubblico ministero di Alessandria, Riccardo Ghio, e' disastro ferroviario colposo e omicidio colposo.

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