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Di :: 04 giugno 2026 17:42

PREMIO DE SANCTIS " SPORT, RISPETTO E LEGALITA' " 2026

(AGR) Nella Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi celebrati campioni e progetti che trasformano lo sport in educazione e servizio alla comunità. Riconoscimento alla memoria di Alex Zanardi

ROMA, 3 giugno 2026 – Lo sport come educazione, rispetto delle regole, inclusione, responsabilità e servizio alla comunità. Sono questi i valori al centro della seconda edizione del Premio De Sanctis “Sport, Rispetto e Legalità”, svoltasi nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, dell’impresa e dell’informazione.

 

Promosso dalla Fondazione De Sanctis nell’ambito della XV edizione del Premio De Sanctis, insignita con medaglia del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio, il riconoscimento valorizza personalità, progetti e realtà che attraverso lo sport contribuiscono alla crescita civile, culturale e sociale del Paese.

I premiati 2026

I riconoscimenti principali sono andati ad Alessandro Del Piero, Federica Brignone, Chiara Mazzel e al progetto Calciosociale“Curva dei Miracoli”. Le menzioni speciali a DAN Europe, ai sub-speleologi finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, a Tommaso Fumagalli e al Parma Calcio 1913. Ai tre soccorritori finlandesi, protagonisti della missione di recupero alle Maldive nel maggio 2026, sono stati consegnati anche i diplomi di Cavaliere al Merito da parte del Consigliere del Presidente della Repubblica, Daniele Cabras.

Un riconoscimento alla memoria è stato dedicato ad Alex Zanardi, simbolo universale di resilienza, coraggio e rinascita attraverso lo sport. Aprendo la manifestazione, il Presidente della Fondazione De Sanctis Francesco De Sanctis ha ricordato il senso del Premio: «Lo sport è certamente competizione, ma prima ancora rispetto delle regole, riconoscimento del merito, disciplina, sacrificio, senso di responsabilità e capacità di costruire comunità».

Nel suo intervento il Ministro Andrea Abodi ha richiamato il valore educativo e sociale dello sport, riconosciuto anche dall’articolo 33 della Costituzione: «Abbiamo sempre bisogno di buoni esempi e le storie premiate oggi dimostrano quanto lo sport possa contribuire alla crescita delle persone e delle comunità. Quando nello sport si rispettano le regole, la legalità non è un presupposto ma una naturale conseguenza». Abodi ha poi ricordato Francesco De Sanctis, che già oltre 160 anni fa intuì l’importanza dell’educazione fisica nella formazione dei cittadini. «Abbiamo bisogno di persone capaci di essere grandi anche sottovoce, con questi riconoscimenti vogliamo sottolineare la bellezza della grandezza che si sposa con quell’understatement che aiuta a crescere una comunità che vive troppo spesso con toni eccessivi».

La Presidente della giuria, l’avvocato Gabriella Palmieri Sandulli, ha spiegato il criterio di selezione: «Abbiamo scelto persone e progetti che possano essere esempi concreti per i giovani, testimoniando attraverso le proprie storie il valore del sacrificio, dell’impegno, del rispetto e della responsabilità». A moderare la cerimonia il Direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida.

Le motivazioni

Ad Alessandro Del Piero il Premio è stato assegnato per aver incarnato nella carriera sportiva e personale i valori della lealtà, della correttezza e della responsabilità sociale. La giuria ha riconosciuto il campione e l’uomo capace di trasformare il successo in strumento di responsabilità. Del Piero ha lanciato un messaggio al calcio italiano: «La terza mancata qualificazione al Mondiale è stata quasi un incubo, ma il mondo sportivo è cambiato. Cerchiamo di essere propositivi, è ovvio che deve esserci un impatto da parte di tutti per migliorare la nostra situazione e qualificarci alla prossima occasione».

A Federica Brignone il riconoscimento per i risultati nello sci alpino e per l’alto valore umano mostrato dentro e fuori dalle piste. Vincitrice di Coppe del Mondo, campionessa mondiale e doppia medaglia d’oro a Milano Cortina 2026, la sciatrice ha ricordato la rimonta dopo il grave infortunio: «Ho cercato prima di tutto di tornare a una vita normale. Le Olimpiadi in casa erano un grande sogno e ho lavorato ogni giorno per provare a esserci».

Chiara Mazzel è stata premiata per incarnare inclusione, coraggio e solidarietà. Dopo la perdita della vista a 17 anni, ha costruito una carriera nello sci alpino paralimpico che l’ha portata ai successi mondiali e al ruolo di portabandiera dell’Italia a Milano Cortina 2026. «La mia più grande vittoria non sono state le medaglie, ma aver ripreso in mano la mia vita. Lo sport mi ha restituito la forza di ricominciare», ha raccontato.

Il progetto Calciosociale – “Curva dei Miracoli”, promosso da Massimo Vallati a Corviale, è stato riconosciuto per l’alto valore sociale ed educativo. In un territorio con fragilità sociali, ha trasformato il calcio in strumento di inclusione e legalità, restituendo centralità alla dimensione formativa dello sport.

Particolarmente toccante il riconoscimento a DAN Europe e ai sub-speleologi finlandesi per la missione alle Maldive. A ritirare il premio Patrik Grönqvist: «Non sono abituato a parlare in pubblico. Sono un soccorritore e il mio lavoro è aiutare chi ha bisogno. Abbiamo fatto soltanto il nostro dovere».

Menzione speciale a Tommaso Fumagalli per il fair play mostrato in Reggiana-Südtirol del 3 marzo 2026, quando interruppe un’azione da gol per soccorrere il portiere avversario infortunato. Riconoscimento speciale anche al Parma Calcio 1913 per la campagna “Stop Asking Stupid Questions. It’s Just Football”, contro i pregiudizi sullo sport femminile in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026.

A consegnare i premi, tra gli altri: il Sottosegretario all’editoria Alberto Barachini, il Comandante Generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, i presidenti di Enel Paolo Scaroni, Eni Giuseppina Di Foggia, Snam Alessandro Zehentner, Deloitte Ernesto Lanzillo, Terna Stefano Cuzzilla, A2A Roberto Tasca e il Presidente di Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli.

Con questa seconda edizione il Premio De Sanctis “Sport, Rispetto e Legalità” consolida il proprio ruolo come luogo di riconoscimento delle eccellenze che, attraverso lo sport, diffondono una cultura fondata sul rispetto delle regole, sull’inclusione e sulla responsabilità sociale. Rai e Credito Sportivo affiancano il Premio come Institutional Partner, Deloitte è Main Sponsor, Monte dei Paschi di Siena Sponsor. Partner media è l’USSI.

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