AGR Agenzia di Stampa

Di :: 22 luglio 2026 12:31

Pet food, i NAS scoprono frodi e irregolarità: sequestri per 1,7 milioni di euro

(AGR) Contrastare le frodi, tutelare la salute degli animali e garantire la sicurezza dei consumatori. Sono questi gli obiettivi della campagna nazionale di controlli condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d'intesa con il Ministero della Salute, sulla commercializzazione degli alimenti destinati agli animali da compagnia, con particolare attenzione alle vendite online.L'attività ispettiva, svolta tra il 23 marzo e il 30 giugno 2026 su tutto il territorio nazionale, ha coinvolto i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS), impegnati nella verifica della regolarità del settore del pet food: dall'etichettatura dei prodotti alla tracciabilità delle materie prime, fino ai requisiti igienico-sanitari degli stabilimenti e alle autorizzazioni previste dalla normativa.

Nel corso della campagna sono state effettuate 275 ispezioni, con irregolarità riscontrate in 58 casi, pari a circa il 21% dei controlli. Cinquantasei persone sono state segnalate alle autorità amministrative e sanitarie, mentre quattro violazioni penali hanno riguardato prevalentemente frodi commerciali e falsità documentali. Contestate inoltre 88 violazioni amministrative, con sanzioni per quasi 130 mila euro.

 
Sul piano operativo, i NAS hanno sequestrato oltre 60 tonnellate di alimenti per animali, bloccato più di 200 mila confezioni di pet food e posto sotto sequestro anche 15 medicinali veterinari. Due attività produttive sono state sospese per gravi carenze igienico-strutturali e autorizzative. Il valore complessivo dei sequestri e delle sospensioni supera 1,7 milioni di euro.

Le criticità più frequenti hanno riguardato etichettature non conformi, carenze igieniche, inosservanza delle procedure di autocontrollo, irregolarità nella gestione dei sottoprodotti di origine animale e casi di frode alimentare.

Tra gli interventi più significativi, ad Avellino è stato scoperto un ambulatorio veterinario abusivo all'interno di un negozio di animali: denunciate due persone e sequestrati medicinali, dispositivi sanitari e i corpi di tre cuccioli di barboncino privi di microchip. A Padova è emersa una frode nella destinazione di nove tonnellate di sottoprodotti di origine animale destinate illecitamente alla produzione di pet food, mentre un'altra operazione ha portato al blocco di oltre 177 mila confezioni prive delle informazioni obbligatorie in etichetta, molte delle quali destinate alla vendita online.

A Pescara, infine, i militari hanno sospeso un impianto di produzione di mangimi carnei crudi, bloccando circa 50 tonnellate di materie prime prive di tracciabilità e sequestrando una struttura del valore complessivo di circa 1,55 milioni di euro.

I risultati dell'operazione confermano la necessità di mantenere alta l'attenzione su un settore in continua espansione, soprattutto attraverso l'e-commerce. I controlli dei Carabinieri NAS proseguiranno anche nei prossimi mesi con verifiche mirate su siti internet, piattaforme di vendita e punti vendita, per garantire la sicurezza della filiera e la tutela degli animali e dei consumatori.

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it