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Di :: 02 novembre 2026 21:34

Ostia ricorda Pier Paolo Pasolini a 51 anni dalla morte: omaggio anche a Mario Rosati

(AGR) di Pino Rampolla

E’ stata una mattinata di memoria, poesia e partecipazione all’Idroscalo, nel luogo in cui il poeta fu assassinato. All’Idroscalo, nel corso della cerimonia, si è diffusa anche la notizia della riapertura delle indagini sull’assassinio di Pasolini. L'indagine nasce da un esposto presentato da un avvocato e l'istanza era stata depositata già nel novembre 2025 ed è stata integrata nel maggio 2026, sulla base di nuovi elementi raccolti dalla difesa.

 
Ostia ha ricordato Pier Paolo Pasolini nel luogo simbolo della sua tragica scomparsa in una giornata di pioggia. La commemorazione pubblica si è svolta come consuetudine presso il Parco Letterario dell’Idroscalo nell’Oasi Lipu Centro Habitat Mediterraneo. L’iniziativa, promossa dalla Lipu attraverso il Centro Habitat Mediterraneo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, poeti, artisti e numerosi cittadini, che hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento, proprio nel luogo in cui Pasolini perse la vita nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975.

Nel corso della mattinata si è svolto il reading “Luce e Lucciole – In un prato a Novembre”, con letture ispirate alle opere e al pensiero pasoliniano, affidate ai volontari Lipu Marisa Novelli e Damiano Costantini. Le poesie volevano accompagnare il momento di raccoglimento, trasformando la commemorazione in un'occasione di riflessione sulla forza e sull’attualità della sua eredità letteraria e civile. Al termine è stata deposta una corona di fiori da parte dell’amministrazione comunale, nell'ambito della cerimonia ufficiale di Roma Capitale.Particolarmente intenso e partecipato è stato il ricordo dedicato a Mario Rosati, artista lidense recentemente scomparso, autore del monumento a Pasolini e ideatore del progetto del Giardino Letterario. Il suo contributo è stato fondamentale per restituire a quest'area una nuova identità, trasformandola in uno spazio di memoria, cultura e bellezza, dopo anni di degrado e abbandono.

A rendere ancora più commovente l'omaggio a Rosati sono state le figlie dell'artista, presenti alla cerimonia, che hanno portato un'opera realizzata dal padre e dedicata proprio a Pasolini. Un gesto che ha unito idealmente il ricordo del poeta a quello dello scultore che, attraverso il proprio lavoro, aveva contribuito a custodirne la memoria realizzando il monumento oggi esposto nel Parco letterario, un luogo in cui arte, storia e tutela ambientale si incontrano. Un’area verde restituita alla comunità, dove il ricordo di Pasolini continua a vivere anche grazie all'impegno dei volontari e di quanti ne mantengono viva la memoria.

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