AGR - Agenzia di Stampa

08 marzo 2019 16:38

Ostia, potature e cassonetti incendiati abbandonati in strada

Nel X Municipio è stato avviato un programma di potature nei giardini e lungo le arterie del quartiere. Il lavoro sembra fatto a regola d’arte…(non siamo agronomi), quello che stona, però, sono le ramaglie che restano per giorni e giorni, protette dal solito nastro bianco rosso della polizia municipale che ne delimita l’area. Un “rifiuto” al quale non eravamo abituati: mucchi di rami secchi e frasche sparsi agli angoli delle strade in attesa di essere rimossi. Non è raro, invece, che restino lì per giorni e giorni, con tutto quello che ne segue. In passato il trasporto dei rifiuti era contestuale.

Ad Ostia,infatti, essendo una località sul mare ventosa per antonomasia, puntualmente foglie e rametti vengono trascinati lontano dal vento dominante, lo scirocco nei giorni scorsi, spargendosi dappertutto assieme a cartacce e rifiuti.

Il risultato è l’attuale degrado che regna lungo le strade, un duro colpo all’immagine turistica del quartiere, a cui si aggiunge un’altra “pessima abitudine”, i resti dei cassonetti incendiati non vengono rimossi dall’AMA se non dopo giorni e giorni (in piazza delle Repubbliche Marinare, ad esempio, ci sono voluti due mesi), ed anche qui, stesso discorso, i resti del cassonetto ed il suo contenuto viene sparso nell’aria e nelle strade da un vento “birichino” e poco rispettoso dei tempi elefantiaci della municipalizzata.

Per quanto riguarda le ramaglie, interrogato il Municipio, siamo venuti a conoscenza che nei bandi di affidamento delle potature delle alberature non era stata prevista la rimozione immediata dei residui che così sono liberi di occupare marciapiedi, parcheggi e piazze della città. Per la rimozione tutto dipende dalla disponibilità della ditta. Nei prossimi bandi, però, assicurano da via Claudio, tutto tornerà….speriamo, come prima e le ramaglie verranno portate via contestualmente al taglio.

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