AGR Agenzia di Stampa
26 luglio 2018 17:25
Ostia, piazza Anco Marzio, commercianti in rivolta contro il mercatino

La parola passa ad Italo Mannucci che attacca: “Abbiamo la necessità di organizzarci, di creare un gruppo solido ed unito, perché siamo stati abbandonati. Ostia è allo sbando, la attività vengono curate ed organizzate direttamente dai Dipartimenti di Roma che non hanno nessuna considerazione della realtà di questo territorio. L’Ascom brilla per la sua assenza e fa finta di niente, non ascoltando le richieste che arrivano dalla base. Al mare di Roma ci sono due volani che tirano l’economia locale, la balneazione ed il commercio, oggi vittime di manifestazioni ludiche-ricreative volute dal Campidoglio e che mortificano la città. Mi dispiace dirlo – sottolinea Mannucci – ma siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio e per questo siamo qui per tentare di fare qualcosa. Per raggiungere questo obiettivo serve l’unità. Senza la partecipazione di tutti questo progetto di città non potrà andare avanti”.
Il primo passo è stato compiuto ufficialmente, lo strappo dall’Ascom consumato, ora l’appuntamento è per ilo prossimo autunno con l’organizzazione di una grande convention aperta a tutti gli esercenti. “Sarà un incontro tra gente che vuole fare – conclude Mannucci – ma non saranno presenti i sindacati di categoria”. Porta chiusa, dunque, almeno per ora, ad Ascom e Confcommercio.
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