AGR - Agenzia di Stampa

25 giugno 2019 18:03

Ostia, la sicurezza sulla Roma-Lido affidata alla video-sorveglianza

Il rebus della sicurezza. Ad Ostia Antica tre ladruncoli entrano in una casa e feriscono un giovane, i cittadini sono pronti a mobilitarsi e ad organizzare delle “ronde”, ma nelle statistiche, l’attività criminosa risulta in diminuzione. Sulla questione e sul tema della sicurezza: reale e percepita, nelle stazioni della Roma-Lido, con attigue aree parcheggi, il presidente della Commissione Sicurezza del X Municipio Francesco Vitolo aveva voluto convocare per oggi la Commissione su due punti all’ordine del giorno: la sicurezza nelle aree in prossimità delle stazioni, i sistemi di video-sorveglianza, sovrappassi e cavalcavia; la sicurezza in piazza Capelvenere. La Commissione non ha aggiunto nulla a quanto già si sapeva sul tema sicurezza ma arrivano segnali incoraggianti e conferme dal piano di video-sorveglianza che sta approntando il Campidoglio, di cui le stazioni e le are parcheggio accluse sono un logico corollario. Le telecamere su Lido Centro ed Acilia sono tutte funzionanti (25 su 26 previste) e le loro immagini vengono inviate alla sala operativa della polizia municipale e da qui a quella di polizia e carabinieri, di sicuro, grazie a queste immagini sarà possibile accelerare e garantire tempi d’intervento immediati.



L’altra buona notizia è che per l’area sosta di Ostia Antica, scarsamente illuminata e soggetta a piccoli furti e danneggiamenti delle auto è prevista a breve l’installazione di un servizio di video-sorveglianza di 12 telecamere che dovrebbe rassicurare i pendolari, soprattutto le donne, che parcheggiano solo sul lato sinistro del parking, giudicato sicuro, mentre evitano l’area a destra, più ampia e dispersiva e di fatto rischiosa per andare a recuperare l’auto a tarda sera, soprattutto per una donna.

Sovrappassi (Lido Nord) e viadotti (Nuttal), tutto già detto o quasi. Da seguire, invece, in fatto di video-sorveglianza il piano in corso di definizione sulle video-trappole. “Stiamo a buon punto – ha detto Vitolo – si tratta dell’acquisto di un “servizio” non dell’acquisizione e montaggio di nuove fotocamere. Il servizio è infatti affidato a società esterne che hanno già tutti i permessi e le autorizzazioni per operare con efficacia. Saremo noi ad indicare i punti da controllare e questi non saranno sempre li stessi ma varieranno”.



Non appena aperto il dibattito su piazza Capelvenere è divampata la polemica. Il presidente del Cdq di Acilia Nord Baldi ha sottolineato: “Non siamo contrari alle telecamere, però, sino ad oggi, dal marzo 2019 quando abbiamo iniziato la raccolta firme per il rilancio e la valorizzazione della piazza, dal 16 aprile scorso che abbiamo consegnato la petizione ad oggi….25 giugno, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Che fine hanno fatto i 200 mila euro stanziati per la piazza?” Secca la replica di Vitolo, il quale ha ricordato che il tema principale della Commissione era la “sicurezza” e non la piazza in quanto tale, il cui rilancio e valorizzazione, tra l’altro, è tema di altra Commissione. L’assessore Alessandro Ieva, presente ai lavori della Commissione, ha auspicato l’allargamento al lungomare ed alle aree ambientali di maggior pregio lo sviluppo del sistema di video-sorveglianza.

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