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Di S.V: Redazione Toscana :: 21 aprile 2026 16:43
Operazione Antidroga a Firenze.

(AGR) Considerato il rilevante interesse pubblico, determinato dall'importanza dell'indagine, per le modalità delle azioni delittuose accertate, la molteplicità di esse e il numero degli indagati, e ai fini della corretta conoscenza della notizia, si comunica quanto segue.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze – Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato alla Polizia di Stato l'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze, nei confronti di 21 persone: 16 cittadini marocchini e 5 cittadini italiani. Le misure consistono in 13 custodie cautelari in carcere, 6 arresti domiciliari e 2 obblighi di dimora. Gli indagati sono gravemente indiziati di essere a vario titolo partecipi o comunque collegati a un'associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le informazioni emerse durante l'arresto hanno permesso di accertare che la sostanza stupefacente sequestrata era destinata a soggetti, di origini marocchine, stanziali a Firenze, dediti al traffico di ingenti quantità di droga.
L'attività investigativa, condotta dalla sezione antidroga della Squadra Mobile di Firenze e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze, ha rivelato l'operatività di un'organizzazione criminale promossa e gestita da due cittadini marocchini. L'associazione, composta da soggetti con ruoli ben definiti, era finalizzata al traffico e allo spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, principalmente hashish e cocaina, nel capoluogo toscano e nelle sue provincie.
Lo stupefacente veniva importato dalla Spagna e dal Marocco, stoccato a Firenze e poi distribuito ad acquirenti all'ingrosso nel capoluogo. Questi, a loro volta, lo rivendevano al dettaglio. In particolare, i due capi dell'organizzazione impartivano direttive a un complice che prelevava lo stupefacente in una città del nord Italia e lo trasportava in un magazzino fiorentino. Successivamente, la droga veniva custodita in un appartamento nella periferia nord di Firenze. Il denaro guadagnato dallo spaccio veniva inviato ai fornitori tramite il cosiddetto metodo hawala.
Oltre ai membri principali dell'organizzazione, sono stati identificati diversi destinatari di misure cautelari che acquistavano la droga per la successiva rivendita.
Nel corso delle indagini, sono stati eseguiti 4 arresti in flagranza di reato e sequestrati complessivamente circa 234 kg di hashish.
Le misure cautelari sono state eseguite dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, con il supporto dei Commissariati di P.S. di Empoli, Sesto Fiorentino, San Giovanni e Rifredi-Peretola, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, delle unità cinofile della Questura di Firenze e con la collaborazione delle Squadre Mobili delle Questure di Reggio Emilia e Pistoia.
Il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. I destinatari di tale misura sono persone sottoposte alle indagini e, pertanto, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Inoltre, la Polizia di Stato, nel corso dell’esecuzione delle misure, ha tratto in arresto un indagato, già destinatario della custodia cautelare in carcere, unitamente alla compagna, in quanto trovati in possesso, presso la loro abitazione, di circa 11 kg di hashish. Un altro indagato, sempre destinatario di custodia cautelare in carcere, è stato tratto in arresto in quanto trovato in possesso, presso la propria abitazione, di 230 gr. circa di hashish e 15 gr. di cocaina suddivisi in dosi, nonché la somma di contanti di 10.100 €. Inoltre, nel corso delle perquisizioni, sono stati sequestrati ulteriori 400 gr. di hashish, 4 gr. di cocaina e 54.400 € in contanti.
Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
Foto da comunicato stampa tratto da Met.
21/04/2026 10.11
Questura di Firenze
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