AGR - Agenzia di Stampa

03 febbraio 2010 09:03

Nuovo treno Caf in deposito

(AGR) Il CAF, il nuovo treno della Metro B inaugurato lo scorso 28 gennaio, è già in deposito perché fuori uso. Dopo 5 mesi di test, i problemi relativi all’uso del CAF che erano stati segnalati per tempo e prontamente dai lavoratori dell’azienda non hanno trovato idonee soluzioni. A pochi giorni dal battesimo del nuovo convoglio su rotaia, assistiamo dunque ad una scena annunciata, frutto dell’inevitabile cortocircuito che si è instaurato tra un servizio organizzato con precarietà e nuovi modernissimi mezzi.
Secondo i tecnici degli 8 nuovi CAF in realtà ne entreranno in servizio solo 5, perché da anni il deposito della Magliana ha le banchine occupate da alcuni treni dismessi, relitti che spesso vengono impropriamente utilizzati come fonte di pezzi utili e che potrebbero essere stati costruiti con materiali ritenuti oggi altamente tossici. Se non verrà eseguito il necessario lavoro di bonifica, sarà molto difficile mettere a regime i nuovi 8 convogli.
Ai problemi di logistica della linea B sono poi da sommare le carenti pulizie che riguardano la rimozione delle polveri sottili nel tratto da Castro Pretorio e Rebibbia e, più in generale, il problema del personale.
Attualmente il servizio della Metropolitana di Roma è infatti assicurato solo grazie al fatto che il 35% delle ore lavorate è svolto attraverso straordinari. I macchinisti, che rappresentano la risorsa più delicata dell’azienda, sono sotto organico e spinti a fare turni massacranti.

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