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Di :: 03 dicembre 2021 13:49

NAS Carabinieri: scoperti 281 medici e sanitari non vaccinati irregolarmente al lavoro

(AGR) In particolare, i servizi sono finalizzati ad individuare i professionisti, sia in ambito pubblico che in regime di attività libero professionale presso studi e ambulatori privati, che continuano ad esercitare l’attività, sebbene privi di vaccinazione anti-COVID.

Ad oggi, nel corso di controlli presso 1.609 strutture e centri sanitari pubblici e privati sono state verificate ca. 4.900 posizioni relative a medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri, fisioterapisti e altre figure, accertando 281 situazioni irregolari dovute all’esercizio della professione in assenza della vaccinazione.

 
Tra i professionisti controllati è emerso che 126 di loro eseguivano prestazioni seppur già destinatari del provvedimento di sospensione dall’Ordine professionale su segnalazione dell’Autorità sanitaria (ASL, ASP, ATS, etc.), continuando a svolgere la libera professione presso gli studi medici di proprietà o presso ambulatori, come pure all’interno di reparti in ospedali pubblici e cliniche private, in ragione del loro incarico di medico o infermiere.

Tali condotte hanno portato al deferimento presso l’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di “Esercizio abusivo della professione sanitaria” poiché sorpresi in servizio malgrado fossero stati sospesi dall’Ordine professionale.

In tale ambito, sono stati individuati anche 8 medici di famiglia, tra medici e pediatri di medicina generale operanti in alcune Regioni (Abruzzo, Sardegna, Campania e Lazio), risultati non essersi mai sottoposti a vaccinazione.

Il servizio di controllo ha determinato anche l’avvio di accertamenti nei confronti di Aziende Sanitarie di alcune Regioni e Provincia Autonoma (Calabria, Sicilia, Molise, Bolzano-Alto Adige) per possibili condotte omissive e di inerzia nella regolare predisposizione dei provvedimenti amministrativi e disciplinari nei confronti del personale risultato non vaccinato.

Appare evidente la criticità, nel contesto generale della campagna vaccinale anti-COVID, rappresentata da operatori del settore sanitario e a diretto contatto con i pazienti / utenti, risultanti privi di copertura anticorpale. L’impegno della Specialità proseguirà con ulteriori servizi di controllo sull’osservanza delle varie tipologie di green pass ed il rispetto degli obblighi vaccinali, in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e locale.

Tra gli interventi si segnalano:

Nas Campobasso (p.d.c. 06.59947634)

- Deferiti all’ A.G. 21 dipendenti dell’Azienda Sanitaria Regionale Molise (di cui 3 dirigenti medici, 1 puericultrice, 3 tecnici sanitari, 2 assistenti sociali/amministrativi, 11 infermieri e 1 O.S.S.) per aver continuato ad esercitare, nel periodo aprile-novembre 2021, la professione sebbene non sottoposti alla vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19.

Nella circostanza i rispettivi ordini professionali, informati dal Nucleo A.S., hanno provveduto all’immediata sospensione dei predetti. Indagini in corso per definire la responsabilità della preventiva mancata adozione della procedura di sospensione da parte degli organi competenti.

- Presso un reparto dell’ospedale di Termoli (CB) è stato accertato che un medico svolgeva la propria attività seppur sprovvisto di certificazione verde in quanto non sottoposto alla seconda dose di vaccino anti-Covid. L’Azienda Sanitaria Regionale competente è stata informata dal personale operante per la sostituzione del sanitario.

Nas Latina (p.d.c.06.59947545)

Deferiti alla competente A.G. due medici di medicina generale, titolari di due distinti studi dislocati nella provincia di Latina, per aver continuato a svolgere l’attività professionale malgrado fossero stati sospesi dal relativo ordine di appartenenza per inosservanza dell’obbligo vaccinale.

- Deferito in stato di libertà un odontoiatra, con studio medico in Priverno (LT), risultato svolgere la propria attività benché sospeso dall’ordine professionale.

Nas Pescara (p.d.c) 06.0659947630)

- A seguito di ispezione presso uno studio medico ubicato in Città Sant’Angelo (PE) è stata individuata la titolare, una pediatra convenzionata con la ASL di Pescara, che esercitava la professione sebbene sprovvista della certificazione verde. Sono in corso approfondimenti finalizzati ad accertare eventuali provvedimenti sospensivi già emessi dalla ASL e/o dall’ordine di appartenenza del medico.

- A seguito di controllo presso due presidi sanitari ubicati in Avezzano (AQ) sono state segnalate 7 figure (1 dirigente veterinario, 3 infermieri, 3 operatori socio assistenziali) per avere esercitato le rispettive professioni in difetto di vaccinazione anti Covid-19.

Nas Cagliari (p.d.c. 06.59947529)

Un medico di medicina generale con studio nella provincia di Cagliari, sospeso ufficialmente dall’impiego e dall’ordine professionale a causa dell’omessa vaccinazione, è stato sorpreso mentre continuava a svolgere l’attività.

Nas Napoli (p.d.c. 06.59948155)

Deferito per esercizio abusivo della professione sanitaria un medico di base, con studio a Casoria (NA), in atto di eseguire visite mediche in favore dei propri pazienti, nonostante fosse stato sospeso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Napoli.

Nas Bologna (p.d.c. 06.59947740)

È stata individuata una dottoressa in atto di svolgere visite ambulatoriali presso un’unità operativa pediatrica di un nosocomio di Bologna, nonostante fosse stata sospesa dal proprio Ordine.

Nas Trento (p.d.c. 06.59948032)

- Deferiti in stato di libertà un odontoiatra e l’assistente alla poltrona di uno studio odontoiatrico di Bressanone (BZ), in quanto la seconda continuava a prestare attività lavorativa sebbene sospesa.

- Deferito alla competente A.G. il legale rappresentante di uno studio odontoiatrico di Lavis (TN), per aver omesso di comunicare all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, al fine di eludere eventuali verifiche, il nominativo di una dipendente assistente alla poltrona, non ottemperante all’obbligo vaccinale.

Nas Catania (p.d.c. 0659948101)

- Un medico esterno in convenzione presso l’I.N.P.S. di Messina, componente di una Commissione di Valutazione dell’Invalidità Civile, continuava ad eseguire visite medico legali sebbene destinatario di provvedimento di sospensione da parte dell’ASP.

- Deferiti in stato di libertà un infermiere professionale ed un’ostetrica, entrambi in servizio presso un ospedale della provincia di Catania, poiché trovati ad esercitare la propria attività lavorativa all’interno del nosocomio nonostante un provvedimento di sospensione.

- Deferita in stato di libertà un’infermiera professionale, in servizio presso l’Azienda Ospedaliera di Messina, per aver continuato ad esercitare la professione sanitaria sebbene già destinataria di provvedimento di sospensione. Ulteriori 4 tra infermieri e operatori assistenziali, in servizio nel medesimo nosocomio, sono risultati sprovvisti di vaccinazione.

Nas Palermo (p.d.c. 06.59948075)

- Eseguito un provvedimento di sospensione di una farmacia privata di Bagheria (PA), per mancata designazione di un nuovo direttore tecnico atteso che il titolare è risultato essere sospeso per inottemperanza all’obbligo vaccinale per Covid-19.

- Eseguito, presso una farmacia privata di Bompietro (PA), un provvedimento di sospensione dell’esercizio emesso dal Dipartimento Farmaceutico dell’A.S.P. di Palermo poiché il NAS accertava che il direttore tecnico responsabile della struttura aveva continuato a mantenere la carica nonostante, a causa della sua mancata ottemperanza all’obbligo vaccinale, fosse stato sospeso dall’Ordine dei Farmacisti di Palermo.

Nas Parma (p.d.c. 06.59947728)

Nas Viterbo (p.d.c. 06.59947594)

Segnalati all’Ordine dei Medici-Chirurghi e all’ASL, due medici chirurghi specializzati impiegati presso un poliambulatorio di Civita Castellana (VT), per avere esercitato la professione medica presso la struttura sanitaria sebbene non sottoposti a vaccinazione obbligatoria per Covid-19.

Nas Caserta (p.d.c. 06.59947956)

- Segnalata alla competente Autorità Giudiziaria una cardiologa per aver esercitato la professione sanitaria presso uno studio medico polifunzionale della provincia di Caserta, sebbene non avesse adempiuto all’obbligo vaccinale e per questo fosse stata già sospesa dal proprio Ordine.

- Nel corso di un’ispezione presso un centro di riabilitazione della provincia di Caserta, è stato accertato che due dipendenti (una fisioterapista ed una O.S.S.), risultate regolarmente in servizio, non avevano adempiuto all’obbligo della vaccinazione per Covid-19.

03/12/2021 9.44

Carabinieri-Comando provinciale di Firenze 

Tratto da Met

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