AGR Agenzia di Stampa
Di Gianluca Croce :: 07 settembre 2026 22:09
Molecolart, a Settimo Torinese vince Gao Hanteng con "Molecole tattili"

(AGR) Il progetto dell'artista si aggiudica il bando di Fondazione Contrada Torino che porterà nuove opere d'arte nello spazio pubblico. Secondo lo Studio MaST di Amsterdam, terza Mara Micieli. Ora la fase più attesa: il dialogo con la città
SETTIMO TORINESE – Sarà Gao Hanteng con “Molecole tattili – Mappe delle reazioni umane” a firmare la nuova opera d'arte pubblica di Settimo Torinese. È lui il vincitore di MOLECOLART, il progetto che vuole trasformare la memoria chimica e industriale della città in segno contemporaneo.
Ma la proclamazione è solo l'inizio. Ora comincia la fase più stimolante: il dialogo tra l'autore primo classificato, la città e la comunità. Perché l'opera di Molecolart non è pensata come un oggetto già compiuto da calare d'imperio nello spazio pubblico, ma come un processo da costruire con chi quel luogo lo vive.
Doppia giuria: esperti e territorio
A decretare la graduatoria un percorso in due tappe, affidato a due giurie chiamate a mettere in dialogo competenze diverse.
Delle 25 candidature arrivate nei tempi previsti dal bando internazionale, la Giuria di esperti ha selezionato una rosa di sei finaliste. Su queste si è espressa poi la Giuria di territorio, composta da cittadini e commercianti di Settimo.
Il risultato finale è nato dalla media ponderata delle due valutazioni: giudizio tecnico-artistico e sguardo di chi conosce la città ogni giorno. Un meccanismo che mette al centro la domanda chiave di ogni intervento di arte pubblica: come può un'opera entrare davvero in relazione con il luogo che la accoglie?
Il vincitore: la molecola come relazione urbana
Con “Molecole tattili – Mappe delle reazioni umane”, Gao Hanteng parte dalla molecola non come formula chimica, ma come metafora delle relazioni urbane.
Il progetto si articola in due installazioni – “Mappe delle reazioni umane” e “Nodo Luminoso” – e in una serie di 150 multipli da collezione. La molecola diventa immagine di un sistema in cui elementi differenti si avvicinano, si toccano, si trasformano e generano nuove connessioni. Una chiave per leggere la città come trama di persone, attività, percorsi e prossimità.
Le due installazioni saranno coordinate visive nello spazio pubblico. I multipli, invece, entreranno nella quotidianità: nelle vetrine, sui banconi, accanto agli scaffali delle attività commerciali, creando una presenza diffusa dell'intervento nel tessuto cittadino.
Il podio: colore e organismo vivo
Secondo classificato, Studio MaST, studio multidisciplinare con sede ad Amsterdam, con “Colorful Heritage”. Il progetto parte dalla storia di Settimo legata alla produzione delle vernici e la traduce in dispositivo urbano: una struttura con seduta sormontata da dieci dischi circolari in lastre acriliche colorate su un robusto palo centrale, ciascuno con il simbolo chimico di un elemento. Un intervento immersivo, il cui concept grafico può declinarsi in bandiere e pannelli per negozi e strade.
Terza Mara Micieli con “Sinapsi Urbana”, articolata in “Sinapsi Urbana”, “Nucleo” e “Frammenti Molecolari”. Qui la molecola è metafora della città come organismo vivo, complesso e in continua trasformazione: una struttura di connessioni visibili e invisibili che tiene insieme persone, luoghi e comunità.
Arte, chimica, commercio
MOLECOLART, sostenuta da Regione Piemonte e Città di Settimo Torinese nell'ambito delle azioni per il commercio locale, è organizzata e coordinata da Fondazione Contrada Torino con il MU-CH | Museo della Chimica come partner. Nasce dall'intreccio tra arte, chimica e colore, con l'obiettivo di generare nuovi segni identitari nel paesaggio urbano e nell'immaginario collettivo. La call era rivolta ad artisti, designer, architetti, graphic designer, scenografi e curatori.
«Molecolart rappresenta un felice esempio di come Pubblico e Privato si possano unire per compiere un esperimento di valorizzazione artistica dello spazio pubblico – spiega Germano Tagliasacchi, architetto e direttore di Fondazione Contrada Torino – Una connessione tra istituzione, cittadini, commercianti e artisti che supera distanze e diffidenze e mette in moto una rigenerazione urbana che vede Arte e Interessi Pubblici al centro di una trasformazione condivisa».
«Questo progetto rappresenta un ottimo strumento, capace di coniugare cultura, promozione della città e valorizzazione del commercio locale – sottolinea Carmen Vizzari, assessora al commercio di Settimo – La prima fase si è chiusa con ottimi risultati: una buona partecipazione di proposte giunte dall'Italia e dall'estero e un'ottima proposta vincitrice. L'opera che verrà realizzata ha un forte legame con la città e con la sua caratterizzazione legata a scienza, chimica e innovazione. Le installazioni valorizzeranno il commercio dando a tutti un motivo in più per vivere Settimo. La realizzazione di queste opere contribuirà a dare un'identità specifica al nostro Distretto Urbano del Commercio (DUC)».
Con la vittoria di Gao Hanteng si chiude la selezione e si apre il passaggio più delicato: trasformare una proposta in un intervento che appartenga a un luogo. L'obiettivo di Molecolart è spostare il baricentro dell'arte pubblica: dall'opera come oggetto all'opera come relazione.
AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it