AGR Agenzia di Stampa

Di :: 17 agosto 2026 20:55

Italia, l'estate è la stagione degli abbandoni, in spiaggia o su ciglio delle strade abbandonati i grandi elettrodomestici

(AGR) Ogni estate si moltiplicano gli appelli contro l'abbandono di rifiuti. Una pratica scorretta che, nel caso dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), assume forme diverse: dall’accumulo nei cassetti delle case o delle abitazioni di villeggiatura, al conferimento nel “sacco nero” fino all’abbandono vero e proprio in spiaggia, lungo le strade o nei boschi.

Si tratta sia di piccoli dispositivi come miniventilatori, spazzolini elettrici, power bank e caricabatterie, sia di grandi elettrodomestici come frigoriferi, congelatori e condizionatori.
Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei RAEE Domestici, lancia un appello ai cittadini affinché scelgano di utilizzare i canali ufficiali di raccolta.

 
Dove finiscono i piccoli RAEE?

Tra i RAEE che più frequentemente finiscono nell’indifferenziato o nella raccolta della plastica, si trovano gli spazzolini elettrici (28%), i giocattoli elettrici o a pila (19%), gli smartwatch e i contapassi da polso (14%)[1].

Purtroppo, molti cittadini non conoscono ancora i servizi gratuiti disponibili per conferire correttamente questi rifiuti. Nonostante sia attivo dal 2016, oltre un italiano su due (54%) ancora non conosce l’Uno contro Zero: il servizio che consente di consegnare gratuitamente i piccoli RAEE (con la dimensione maggiore inferiore a 25 centimetri) presso i grandi negozi di elettronica (con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati), senza obbligo di acquistare un nuovo prodotto. Inoltre, tra coloro che conoscono il servizio solo il 17% dichiara di averne usufruito.

Un caso particolare è quello dei giovani compresi nella fascia 18-26 anni, che utilizzano con maggiore frequenza i prodotti tecnologici. I dati mostrano livelli di conoscenza particolarmente bassi sia dell’acronimo RAEE (solo il 33% dichiara di averlo già sentito) sia sul servizio 1 contro 0, utilizzato da appena il 16%.
 
Cosa succede ai grandi RAEE che non superano il caldo estivo?
L’estate rappresenta un periodo cruciale anche per i grandi RAEE, in particolare per i frigoriferi, i congelatori, le pompe di calore e i condizionatori, più soggetti a rottura e quindi a sostituzione, a causa dell’utilizzo intensivo per l’arrivo di alte temperature. Tra giugno e settembre di ogni anno, infatti, Erion WEEE gestisce quasi il 40% del totale annuo dei RAEE del Raggruppamento R1 (freddo e clima).

La maggior parte di queste apparecchiature contiene gas refrigeranti e oli che devono essere trattati da impianti specializzati per evitare la loro dispersione nell'ambiente. Ma chi sostituisce un frigorifero conosce davvero le modalità corrette per consegnare quello non più utilizzabile? Secondo l’indagine Ipsos Doxa Italia, meno della metà (il 48%) di coloro che cambiano un grande elettrodomestico decide di usufruire del servizio 1 contro 1.
 
«Abbandonare un RAEE, gettarlo nel sacco nero o lasciarlo per anni inutilizzato in un cassetto significa impedire che venga avviato a un trattamento corretto.” - dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE – “Parlando dei piccoli RAEE, ogni anno in Italia ne vengano raccolte circa 84.000 tonnellate mentre si stima che almeno altre 100.000 tonnellate non siano intercettate dal sistema ufficiale di raccolta. Per questo è fondamentale che ogni cittadino conosca e utilizzi i canali disponibili, dal ritiro Uno contro Zero e Uno contro Uno alle isole ecologiche comunali. Non mandare in ferie le buone abitudini significa compiere un gesto semplice, ma decisivo per aumentare la raccolta e ridurre la dispersione dei RAEE».
 
Erion WEEE – Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche domestiche. Erion WEEE fa parte di Erion, il più importante Sistema multi-consortile no profit di Responsabilità Estesa del Produttore operante in Italia per la gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici, ai rifiuti dei prodotti del tabacco e ai rifiuti tessili. Erion WEEE rappresenta attualmente oltre 1.600 aziende e ne garantisce l’impegno verso l’ambiente, l’economia circolare, la ricerca e l’innovazione tecnologica.

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