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Di :: 12 agosto 2026 20:19

Ferragosto, il nuovo lusso in spiaggia è la tranquillità: il 73% degli italiani sogna una “fascia di quiete”

(AGR) C’è chi a Ferragosto cerca musica, aperitivi e attività non-stop e chi, invece, desidera soltanto una cosa: staccare davvero. Nell’estate 2026 è emersa una nuova idea di vacanza, incentrata sul non fare di più, ma stare meglio. Rallentare, avere il proprio spazio, godersi il rumore delle onde senza dover ascoltare la playlist del vicino o finire involontariamente in una story sui social. Insomma, il vero trend sembra essere la tranquillità.

Lo conferma un sondaggio realizzato da Spiagge.it, piattaforma italiana per la prenotazione online di stabilimenti balneari e per la digitalizzazione del settore. La ricerca fotografa un desiderio sempre più diffuso di benessere personale e rispetto reciproco negli spazi condivisi. Infatti, se la spiaggia resta un luogo da vivere soprattutto con la famiglia (46%) o con il partner (37%), una volta raggiunta la propria postazione l’esigenza principale diventa rallentare: il 73% degli intervistati attribuisce infatti grande importanza al silenzio e alla quiete, mentre la voglia di socializzare raccoglie consensi più contenuti.

 
Il comfort? Quello che rende tutto più facile

Anche nella scelta dei servizi, gli italiani sembrano privilegiare una giornata al mare comoda e senza stress. Al primo posto c’è la presenza di bar e ristorante (66%), seguita dalla facilità di parcheggio (32%). A fare la differenza è anche la possibilità di organizzarsi in anticipo, individuando la struttura più adatta alle proprie necessità e prenotando la postazione prima dell’arrivo: un’esigenza a cui Spiagge.it risponde semplificando ricerca, confronto e prenotazione. Wi-Fi, animazione e servizi wellness, invece, raccolgono un interesse più marginale.

Un segnale chiaro che emerge dai dati è che, per molti, la disconnessione non coincide con l’assenza di comfort, ma con la possibilità di lasciare fuori dalla spiaggia gli stimoli continui della quotidianità. Non a caso, il 73% degli intervistati si dichiara favorevole all’introduzione di una vera e propria “fascia quiete”, preferibilmente nelle ore centrali della giornata: una pausa dal rumore, dalle chiamate e dalla frenesia, per concedersi un riposo autentico.

Vietato disturbare: dal vivavoce alla sabbia scrollata
Ma cosa rischia davvero di rovinare una giornata di relax? Al primo posto, senza appello, ci sono le telefonate in vivavoce, indicate dal 71% degli intervistati come il comportamento più fastidioso in spiaggia. Seguono il fumo proveniente dagli ombrelloni vicini (54%), l’occupazione eccessiva dello spazio comune (51%) e la classica sabbia scrollata troppo vicino agli altri bagnanti (46%).

Dietro questi piccoli, ma spesso esasperanti “crimini da ombrellone” si nasconde una questione molto concreta: il bisogno di spazio personale. Per il 71% degli intervistati, infatti, il disagio maggiore è rappresentato proprio dagli ombrelloni troppo vicini, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza come Ferragosto.

E quando si tratta di identificare il vicino di ombrellone meno desiderato, prende forma una vera e propria galleria di personaggi estivi. Il più temuto è il “colonizzatore” dello spazio comune (39%), quello che estende teli, giochi, borse e sedie ben oltre i confini della propria postazione. Seguono il “DJ da spiaggia” (32%), armato di cassa Bluetooth e playlist ad alto volume, e il “telecronista” (20%), pronto a commentare a voce alta ogni partita, tuffo o conversazione nei dintorni.

In vacanza sì, ma fuori dalle stories
A rendere più delicata la convivenza in spiaggia non è solo la vicinanza fisica: anche la privacy è diventata un tema sempre più importante. Oltre la metà degli intervistati (51%) dichiara di essere infastidita dall’idea di comparire involontariamente in foto o video realizzati da altre persone. Per il 29%, invece, tutto dipende dal contesto e dalla riconoscibilità dei soggetti coinvolti.

Stories (32%), videochiamate (32%) e droni (32%) sono percepiti come le situazioni più invasive: un dato che racconta il desiderio, sempre più forte, di proteggere i propri momenti di leggerezza dall’esposizione continua. Perché anche a Ferragosto, in fondo, il lusso più desiderato può essere uno solo: sentirsi in vacanza, davvero.

Spiagge.it 

Spiagge.it è la piattaforma italiana dedicata alla prenotazione online di stabilimenti balneari e alla digitalizzazione della gestione delle spiagge. Nata dall’esperienza di Yourbeach e sviluppata a partire dal 2020, ha contribuito alla trasformazione digitale di un settore tradizionalmente poco digitalizzato, offrendo un ecosistema integrato che unisce portale di prenotazione e software gestionale per gli operatori.  

Con oltre 2.500 stabilimenti partner e centinaia di migliaia di utenti che prenotano ogni anno tramite la piattaforma, Spiagge.it rappresenta oggi un punto di riferimento per la digitalizzazione del turismo balneare in Italia, supportando la crescita del settore attraverso innovazione tecnologica, analisi dei dati e sviluppo continuo di nuovi servizi. 

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