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Di :: 13 ottobre 2026 15:21

Fara in Sabina, “C’era un Tessuto” Bottega Storica del Lazio, inaugurata la targa nel borgo di Farfa

(AGR) Una nuova Bottega Storica del Lazio arricchisce il patrimonio artigianale e culturale della Sabina. Sabato 10 ottobre, nel borgo di Farfa, si è svolta la cerimonia di posa della targa che certifica il riconoscimento regionale attribuito a “C’era un Tessuto”, l’attività artigianale di Elisabetta Scipioni, portata avanti insieme al marito Fabio.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, e l’assessore Pamela Martini, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso le attività che contribuiscono a preservare l’identità culturale e produttiva del territorio.

 
Il riconoscimento si inserisce nelle politiche della Regione Lazio dedicate alla salvaguardia e alla valorizzazione delle botteghe storiche, delle attività tradizionali e degli antichi mestieri. Un percorso istituzionale che vede tra i suoi riferimenti l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, impegnata nelle politiche di sostegno al tessuto imprenditoriale e artigianale del Lazio.

Per il Comune di Fara in Sabina, il riconoscimento rappresenta anche un’occasione per valorizzare il borgo di Farfa, la sua storia e le attività economiche che contribuiscono a mantenerlo vivo e attrattivo.

“C’era un Tessuto”, situata in via di Porta Montopoli 13, è specializzata nella produzione, confezione e vendita di tessuti. Al suo interno custodisce un raro telaio dell’Ottocento ancora perfettamente funzionante, testimonianza di una tradizione artigianale che Elisabetta e Fabio continuano a promuovere attraverso il proprio lavoro.

«È un riconoscimento che ci emoziona profondamente e che vogliamo condividere con tutte le persone che hanno accompagnato la nostra storia. Il nostro pensiero va soprattutto a mio padre, Gustavo Scipioni, e a ciò che ci ha trasmesso. Ringraziamo il sindaco Roberta Cuneo, l’assessore Pamela Martini e tutta l’Amministrazione comunale per il sostegno e la vicinanza. Un ringraziamento va anche alla Regione Lazio e all’assessore Roberta Angelilli per l’attenzione dedicata alla valorizzazione delle botteghe storiche e delle attività artigianali. Per noi questa targa è un motivo di grande orgoglio e uno stimolo a continuare a investire nel nostro territorio», dichiarano Elisabetta e Fabio.

Il percorso della bottega proseguirà con un nuovo progetto: la prossima apertura di una scuola di tessitura nel borgo di Farfa, dove saranno organizzati laboratori per adulti, bambini, gruppi e scolaresche. L’obiettivo è rendere accessibile un patrimonio di conoscenze e tecniche artigianali, creando nuove opportunità di formazione e partecipazione.

La posa della targa rappresenta così un momento significativo per la comunità di Fara in Sabina e per la valorizzazione delle attività storiche del Lazio, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese artigiane e territorio.

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