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Di :: 22 ottobre 2026 11:03

Fair Play for Life 2026, il nuovo inno, prossimi eventi e Festival of Inclusion

(AGR) La manifestazione del Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), svoltasi il 19 ottobre al Foro Italico, ha celebrato nove personalità impegnate nella diffusione dei valori etici. Durante l'incontro sono stati presentati il nuovo inno ufficiale del Fair Play, la nuova edizione del Festival of Inclusion e diversi progetti dedicati all'inclusione sociale, alla salute e alle arti performative.

Fair Play for Life 2026: una giornata dedicata ai valori dello sport

 
Il Palazzo H del Foro Italico ha ospitato una nuova edizione di Fair Play for Life, appuntamento che unisce il mondo sportivo a quello istituzionale, artistico e sociale.

L'evento, promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, si è svolto lunedì 19 ottobre 2026. La giornata ha rappresentato un'occasione per valorizzare comportamenti corretti, responsabilità individuale e rispetto delle persone.

Il programma si è articolato in due momenti principali. La conferenza stampa nazionale e la presentazione del Festival of Inclusion si sono svolte dalle 9.30 alle 11 nella Sala Presidenti. Successivamente, nella Sala Giunta, si sono tenute le premiazioni, le presentazioni artistiche e l'esecuzione dell'inno ufficiale del Fair Play.

Tra i partecipanti figuravano rappresentanti delle istituzioni sportive, professionisti della cultura e dello spettacolo, atleti paralimpici e persone impegnate in progetti di solidarietà.

Ruggero Alcanterini, il Fair Play come responsabilità civile

Ad aprire i lavori sono stati Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, e l'avvocato Ezio Bonanni, vicepresidente del CNIFP e presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA).

Alcanterini ha guidato il confronto sulle attività del Comitato e sulle prospettive di collaborazione tra sport, cultura e società civile.

Il presidente del CNIFP ha richiamato una concezione ampia del Fair Play. Non si tratta soltanto di rispettare le regole durante una competizione, ma anche di adottare comportamenti corretti nella vita quotidiana.

In questa prospettiva, lealtà, rispetto e responsabilità diventano principi fondamentali per costruire comunità più inclusive.

Il collegamento tra salute ed etica amplia il significato della manifestazione. La promozione del benessere, infatti, comprende anche l'attenzione ai diritti, alla dignità e alla protezione delle persone più vulnerabili.

Tra le presenze istituzionali figuravano Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, e Juri Morico, presidente di OPES e componente della Giunta CONI.

Festival of Inclusion 2026: appuntamento al Palatorrino di Roma

Il Festival of Inclusion rappresenta uno dei principali progetti collegati a Fair Play for Life.

La nuova edizione della manifestazione è stata presentata da Alessandro Benardinelli e si svolge dal 24 al 25 ottobre 2026 al Palatorrino di Roma.

L'iniziativa è a ingresso gratuito e punta a favorire la partecipazione di persone con disabilità, giovani e appassionati di sport.

L'obiettivo è creare occasioni di incontro attraverso attività agonistiche e iniziative capaci di promuovere l'inclusione sociale.

Benardinelli ha illustrato il progetto evidenziando l'importanza di dare visibilità agli atleti con disabilità e di coinvolgere le nuove generazioni. Lo sport diventa così uno strumento per condividere esperienze, sviluppare relazioni e superare le barriere sociali.

Basket in carrozzina: SS Lazio contro Futura Roma

Tra gli appuntamenti annunciati figura la partita di basket in carrozzina tra SS Lazio e Futura Roma, prevista per la mattina di sabato 24 ottobre.

L'incontro è una sfida per il titolo nazionale nell'ambito del campionato indicato dagli organizzatori come WISP.

La competizione valorizza il lavoro degli atleti e l'importanza dello sport paralimpico. Inoltre, contribuisce a sensibilizzare il pubblico sul diritto di partecipare alle attività sportive senza discriminazioni.

A parlarne in una videointervista è Andrea Alberto Pellegrini, atleta paralimpico, schermidore e cestista, è tra i protagonisti legati al Festival e tra i destinatari dei riconoscimenti di Fair Play for Life.

Pellegrini ha espresso gratitudine per il premio ricevuto e ha invitato il pubblico a partecipare alla manifestazione, sottolineando il valore delle iniziative che favoriscono l'accesso allo sport.

Kickboxing e sport da combattimento

Il programma comprende anche competizioni di kickboxing.

Per domenica 25 ottobre è stato annunciato un appuntamento europeo di kickboxing femminile, insieme a una competizione per un titolo mondiale della disciplina.

Sono previste inoltre attività collegate alla difesa personale femminile.

Questi appuntamenti ampliano la proposta del Festival, che affianca l'agonismo alla promozione dell'autonomia, della partecipazione e della fiducia nelle proprie capacità.

Sport accessibile: il contributo di Daniele Laureti e GESIS

L'inclusione sportiva dipende anche dalla disponibilità di strutture accessibili.

Durante la manifestazione, Daniele Laureti ha richiamato l'attenzione sul ruolo dell'impiantistica sportiva e sulle attività collegate a GESIS.

Il tema riguarda non soltanto l'eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche il superamento degli ostacoli sociali che possono limitare la partecipazione.

In questa prospettiva, la collaborazione tra GESIS, l'Istituto per il Credito Sportivo, i Comuni e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è stata indicata come un'opportunità per sviluppare progetti dedicati all'accessibilità.

Strutture adeguate consentono a un numero maggiore di persone di praticare sport e partecipare alla vita collettiva.

Il Fair Play della salute e il ruolo delle comunità locali

Tra i progetti presentati figura il Fair Play della salute, un percorso che collega i valori etici dello sport alla prevenzione e al benessere.

Durante l'incontro è stato citato il medico Salvatore Cristiani, impegnato in ambiti della medicina e, in particolare, della medicina sportiva.

Il progetto mira a diffondere una visione del benessere che non si limita alla prestazione atletica, ma comprende la prevenzione, l'attenzione alla persona e la qualità della vita.

La proposta è collegata anche a una collaborazione con il Coordinamento dei piccoli Comuni italiani, con l'obiettivo di estendere il progetto ai territori.

Le comunità locali possono infatti svolgere un ruolo importante nella diffusione di iniziative dedicate alla salute, allo sport e alla partecipazione sociale.

Centenario UNUCI: etica, educazione civica e giovani generazioni

La conferenza ha dedicato spazio anche al centenario dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia (UNUCI), con un appuntamento indicato per il 25 novembre.

Tra i rappresentanti citati figurava il generale di brigata Giuseppe Casertano, segretario generale UNUCI.

Durante l'incontro è stato ricordato il protocollo di collaborazione con il CNIFP, fondato sulla promozione dei valori dell'etica e del rispetto.

Un'altra iniziativa riguarda la realizzazione di un fumetto dedicato ai principi del Fair Play, sviluppato da Marcello Boschi, responsabile nazionale UNUCI per Sport e Valori.

Fair Play dei territori e iniziative previste per il 2027

L'attività del Comitato comprende anche progetti dedicati al rapporto tra sport e comunità.

Il Fair Play dei territori valorizza il contributo delle realtà locali nella costruzione di relazioni inclusive e nella promozione della partecipazione.

Tra gli appuntamenti futuri richiamati durante la manifestazione figura il World Fair Play Day, previsto per il 19 maggio 2027.

L'iniziativa mira a diffondere a livello internazionale i principi della correttezza, della lealtà e del rispetto.

Presente inoltre Alessandro Alcanterini di Move, connesso ad Arti in Danza – Premio Garbatella 2027, collegata al percorso di collaborazione tra arti performative, formazione e promozione dei valori del Fair Play.

SIAC Europa: il dialogo tra circo, spettacolo dal vivo e sport

La manifestazione ha coinvolto anche il SIAC Europa, Sindacato Autonomo Europeo Spettacolo dal Vivo.

Gaetano e Bianca Montico hanno partecipato al confronto dedicato ai rapporti tra il mondo circense, lo spettacolo dal vivo e lo sport.

Luciano Buonfiglio: il valore dei comportamenti corretti

Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha richiamato il significato delle premiazioni come occasione per valorizzare comportamenti positivi.

Il riconoscimento del merito etico, in questa prospettiva, permette di portare all'attenzione del pubblico persone che dimostrano rispetto per gli altri e senso di responsabilità.

Il principio riguarda anche i momenti di confronto pubblico, nei quali il rispetto delle persone rimane fondamentale.

Lo sport può offrire esempi concreti di correttezza e contribuire a diffondere una cultura nella quale la competizione non escluda il rispetto reciproco.

Lucia Rubedo ha presentato l'inno ufficiale Fair Play

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato dedicato alla presentazione dell'inno ufficiale del Fair Play

Il progetto nasce da un'idea di Ruggero Alcanterini, che ha proposto la creazione di un brano capace di accompagnare le iniziative del Comitato anche in ambito internazionale.

La realizzazione musicale è stata affidata alla soprano Lucia Rubedo, cantante professionista laureata al Conservatorio di Milano.

L'artista ha sviluppato il progetto insieme ai collaboratori, con l'obiettivo di unire tradizione musicale italiana e linguaggio contemporaneo.

Il testo è in inglese, una scelta che mira a favorire la diffusione internazionale del messaggio. La struttura musicale richiama il bel canto e presenta caratteristiche descritte come cinematografiche.

Durante la presentazione è stato indicato anche il contributo dei compositori Pier Carlo Manfredi e Remo Manfredi.

L'inno è stato presentato in anteprima al Foro Italico. La prima esecuzione in un contesto internazionale è stata annunciata per il Congresso europeo previsto a Parigi all'inizio di dicembre 2026.

Il brano vuole trasmettere valori di pace, lealtà, rispetto e responsabilità attraverso un linguaggio musicale capace di raggiungere pubblici diversi.

Eugenio Di Paolo e l'arte come linguaggio di pace

Le arti visive hanno avuto un ruolo importante nel programma culturale di Fair Play for Life.

L'artista Eugenio Di Paolo ha presentato opere collegate ai temi della condivisione e della fraternità.

Esposta l’opera Centomani, progetto che utilizza il simbolismo delle mani per richiamare la capacità umana di costruire, collaborare e creare relazioni.

Le mani possono diventare strumenti di aiuto e solidarietà. Allo stesso tempo, rappresentano la responsabilità delle azioni individuali.

L'opera viene quindi associata ai valori della pace, dell'amicizia e del Fair Play.

Il dialogo tra musica e arte amplia il messaggio della manifestazione, mostrando come linguaggi differenti possano contribuire alla diffusione di principi condivisi.

Antonio Amara e la storia universale della palla

Tra i protagonisti della parte culturale figura Antonio Amara, autore del volume Palla, storia universale di una sfera.

Il libro propone una riflessione sulla storia dell'uomo attraverso un oggetto presente in numerose discipline sportive e in diverse culture.

La palla diventa così un punto di partenza per raccontare l'evoluzione del gioco, delle regole e delle relazioni sociali.

Il tema si collega al significato più ampio del Fair Play: giocare significa confrontarsi con gli altri, rispettare regole condivise e riconoscere il valore della partecipazione.

I nove premiati di Fair Play for Life 2026

La cerimonia ha valorizzato nove personalità provenienti da ambiti differenti, accomunate dal contributo alla promozione dei valori etici, sportivi e sociali.

I riconoscimenti hanno riguardato i seguenti protagonisti:

Andrea Alberto Pellegrini, atleta paralimpico, schermidore e cestista.

Luciana Marcellini, nuotatrice ricordata per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Roma del 1960 in giovanissima età.

Michele Grillo, consigliere alla presidenza Consiglio dei ministri 

Salvatore Cristiani, medico collegato al progetto Fair Play della salute.

Daniele Laureti, impegnato nei temi dell'impiantistica e dell'accessibilità sportiva.

Cesare Gaudiano, dirigente del Comitato Fair Play in Puglia, legato a iniziative sportive e sociali.

Antonio Amara, autore e promotore di attività culturali.

Eugenio Di Paolo, artista che affronta i valori del Fair Play attraverso le arti visive.

Lucia Rubedo, soprano e interprete dell'inno ufficiale.

La cerimonia ha messo in evidenza il valore dell'impegno personale e della responsabilità sociale. Le esperienze dei premiati mostrano come i principi del Fair Play possano trovare applicazione nello sport, nella medicina, nella cultura e nella vita delle comunità.

La torcia olimpica di Roma 1960: un legame tra passato e futuro

La memoria dei Giochi Olimpici di Roma del 1960 ha rappresentato un altro momento centrale della manifestazione.

Durante l'incontro è stata ricordata la torcia olimpica progettata dall'archeologo Amedeo Maiuri su indicazione di Marcello Garroni, segretario generale dei Giochi.

Secondo la testimonianza condivisa durante l'evento, la torcia originaria fu utilizzata come modello per la produzione degli esemplari destinati ai tedofori.

Sergio Garroni, figlio di Marcello, ha raccontato alcuni ricordi personali legati all'organizzazione dell'Olimpiade e al rapporto del padre con Roma e con lo sport.

Il racconto ha richiamato il valore storico dei Giochi del 1960, organizzati in un periodo di ripresa economica e di trasformazione del Paese dopo la guerra.

Tra gli episodi ricordati figura la vittoria di Abebe Bikila nella maratona, corsa senza scarpe, e il legame tra le competizioni olimpiche e i monumenti della città.

La torcia rappresenta quindi un simbolo di continuità tra generazioni e di trasmissione dei valori sportivi.

Nel corso della cerimonia, la memoria olimpica è stata collegata ai riconoscimenti e alla presentazione dell'inno ufficiale. Per la ricostruzione esatta del passaggio della torcia tra i partecipanti è opportuno fare riferimento alla documentazione fotografica e al programma ufficiale.

Fair Play for Life: ospiti e protagonisti della giornata

Alla manifestazione hanno partecipato anche altre personalità del mondo istituzionale e sociale.

Tra i presenti Paola Vegliantei, presidente dell'Accademia della Legalità, e il generale Domenico Rossi, già sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano.

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