AGR - Agenzia di Stampa

28 giugno 2016 10:55

Estate, asili e nidi convenzionati semivuoti

(AGR) Anche quest'anno, il Comune di Roma è riuscito nell'impresa di scontentare tutti. E' stato, infatti, riproposto il “pastrocchio” del mese di luglio: per esigenze di razionalizzazione, chiudono i nidi comunali e i bambini vengono 'dirottati' nei servizi in convenzione, senza alcun rispetto per la continuità pedagogica. Al momento dell'adesione, i genitori non hanno avuto la possibilità di scegliere la destinazione e, ancora oggi, non sanno dove andranno a finire i propri figli.

Pertanto, molte famiglie hanno preferito non avvalersi del servizio, oppure hanno rinunciato al posto per non affrontare un trasferimento forzato che spesso li costringe anche a percorrere diversi chilometri. Per gli stessi motivi, molti convenzionati non sanno ancora quanti e quali utenti ospiteranno nelle proprie strutture, con pesanti conseguenze sul piano gestionale. Di fatto, alle famiglie non viene garantito il servizio, mentre i nidi in convenzione si ritrovano a fronteggiare il grave ammanco economico derivante dai posti vacanti.

Quest'anno è stata introdotta anche una novità peggiorativa: le POSES sono preposte a indirizzare l’utenza “per gruppi” nei vari convenzionati, nella speranza di limitare i disagi per quei bambini che già si conoscono. Questo ampio margine discrezionale delle funzionarie ha però portato all'ennesima stortura di una distribuzione che non risulta né equa né equilibrata: alcune strutture sono semivuote, mentre è stata aumentata arbitrariamente la capienza di altre. Ormai si naviga a vista e l'improvvisazione amministrativa sta prostrando il sistema educativo integrato. Se la nuova amministrazione comunale non imprimerà un'immediata inversione di tendenza, Onda Gialla è pronta a intraprendere nuove azioni legali contro Roma Capitale.

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