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Di S.V: Redazione Toscana :: 14 luglio 2026 14:54
Controlli all'aeroporto di Pisa: GdF e ADM intercettano 2,2 milioni di euro, oro e farmaci illeciti

(AGR) L’aumento del flusso di viaggiatori presso l’aeroporto internazionale “G. Galilei” di Pisa ha comportato un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo da parte della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), finalizzate alla tutela delle normative doganali, valutarie e di sicurezza.
Grazie alla costante attività di vigilanza presso lo scalo aeroportuale, i finanzieri del Gruppo di Pisa e i funzionari ADM in servizio presso l’Aeroporto di Pisa hanno rinvenuto, dall’inizio dell’anno, valuta non dichiarata per un importo complessivo di 2.202.974,50 euro, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto degli illeciti valutari.
I risultati conseguiti sono il frutto dell’analisi di rischio e delle tecniche investigative sviluppate dai militari del Gruppo di Pisa e dai funzionari ADM, le quali hanno consentito di individuare le principali metodologie di occultamento per aggirare i controlli doganali e le nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro, quali Regno Unito, Tirana e Marocco con le destinazioni di Marrakesh e Casablanca, oltre a Spagna, Francia, Polonia e Germania.
Il denaro è stato rinvenuto principalmente all’interno del bagaglio a mano o direttamente sulla persona. Tuttavia, alcuni viaggiatori hanno tentato di eludere i controlli con metodi più ingegnosi, occultando le banconote nella fodera delle valigie o all’interno degli indumenti.
In particolare, durante un controllo, due passeggeri di etnia russa diretti in Germania trasportavano 3 lingotti d’oro del peso complessivo di 600 grammi, per un controvalore di circa 73 mila euro, omettendo di presentare la prevista dichiarazione valutaria (art. 3 del D.lgs. 195/2008) e pertanto sanzionati per 15.897.00 euro. Nel corso del medesimo controllo sono state rinvenute 2 monete d’oro del peso di 31,10 grammi ciascuna per un controvalore di 7.880 euro.
In un’ulteriore operazione, nei confronti di un passeggero italiano in arrivo dall’Albania è stato disposto un “trattenimento amministrativo temporaneo” (ai sensi della nuova normativa dell’anno 2024 che ha inserito l’art. 3 bis al D.lgs. 195/2008) della somma pari a 9.100 euro. Il denaro contante è stato successivamente oggetto di pignoramento, in esecuzione dell’“Atto di Pignoramento Decreto Verso Tersi” (ex art. 72 bis DPR 602/1973) emesso dall’Agenzia delle Entrate/Riscossione di Livorno.
Il risultato conseguito è dimostrazione dell’efficacia del Protocollo d’intesa siglato fra ADM e Guardia di finanza, documento che velocizza lo scambio di informazioni e agevola le attività di verifica congiunta fra le due istituzioni presenti sul territorio, volte a contrastare, tra le altre, le violazioni derivanti da comportamenti illegittimi di passeggeri.
Da segnalare, inoltre, le attività congiunte svolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dalla Guardia di finanza e dai Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dell’Arma dei Carabinieri, finalizzate al controllo di spedizioni sospette intercettate attraverso i circuiti dei corrieri internazionali.
Le verifiche straordinarie hanno riguardato, in particolare, medicinali illeciti o contraffatti e integratori alimentari non autorizzati, consentendo il sequestro di 30 spedizioni e la conseguente trasmissione delle notizie di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
Foto da comunicato stampa tratto da Met.
Agenzia Dogane Monopoli
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