AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 21 febbraio 2024 20:17

Catturato a Napoli: Il 35enne latitante, affiliato a clan mafiosi, finisce dietro le sbarre

(AGR) Nella serata di ieri, a Napoli, è giunta a termine una intensa e complessa attività investigativa che ha portato all'arresto di un 35enne tarantino ricercato dal 16 ottobre 2022. Il latitante, affiliato a clan mafiosi, è stato catturato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto, al termine di una lunga ricerca che ha coinvolto la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

 
L'uomo, sulla cui testa gravavano due ordinanze di custodia cautelare, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Lecce, era accusato nel 2022 per il reato di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti" e nel 2023 per i reati di "associazione finalizzata al traffico di stupefacenti" e "trasferimento fraudolento di valori". Le indagini riguardavano presunti appartenenti ai clan Pascali di Taranto (Paolo VI) e Sudoso di Statte (TA). Inoltre, il latitante doveva scontare una pena detentiva di 3 anni, essendo stato riconosciuto colpevole di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

La ricerca del catturando è stata coordinata dalla DDA di Lecce, e i Carabinieri hanno svolto un lavoro meticoloso di raccolta dati, senza il supporto di ausili tecnici. L'indagine ha coinvolto diversi scali aeroportuali del Sud Italia, con monitoraggi dettagliati e analisi dei dati provenienti da numerosi voli, nonché l'esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Dopo un'accurata attività investigativa, l'attenzione si è concentrata sullo scalo partenopeo, dove il latitante è stato bloccato poco prima di imbarcarsi con un documento falso su un volo diretto in Spagna.

Il 35enne, colto di sorpresa dall'intervento rapido e discreto dei Carabinieri, non ha opposto resistenza né ha tentato di negare la sua identità. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in caserma e successivamente associato al carcere di Napoli - Poggioreale.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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