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Di :: 22 ottobre 2026 18:16

Blue Planet Economy Expoforum 2026, la nautica sostenibile spinge lo sviluppo del Lazio

(AGR) La nautica sostenibile si conferma una leva strategica per la crescita dell’economia del mare nel Lazio. Dalla propulsione elettrica all’impiego dell’idrogeno, dal riciclo dei materiali al recupero delle imbarcazioni storiche, le innovazioni presentate al Blue Planet Economy Expoforum 2026 delineano un settore in trasformazione, capace di coniugare tutela ambientale, competitività industriale e sviluppo turistico.

Il tema è stato al centro del panel “Green and Blue: materiali e soluzioni della nautica sostenibile”, organizzato da Fiera Roma e Consorzio Nautico del Lazio nell’ambito di Fiumicino in Blu, manifestazione in programma fino al 24 ottobre con il sostegno della Regione Lazio, di Lazio Innova e della Camera di Commercio di Roma.

 
Porti più verdi e infrastrutture strategiche

Tra le priorità emerse dal confronto istituzionale figurano il potenziamento delle infrastrutture portuali, la semplificazione delle procedure e la tutela degli ecosistemi costieri. Fabrizio Urbani, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, ha illustrato gli investimenti per la transizione energetica, a partire dagli 80 milioni di euro destinati all’elettrificazione delle banchine di Civitavecchia, prevista entro la fine del 2027, e dal completamento del collegamento ferroviario diretto alle banchine.

Le prospettive riguardano anche i porti di Fiumicino e Gaeta, chiamati a rafforzare il proprio ruolo attraverso servizi efficienti, collegamenti terrestri e nuove competenze professionali.

Innovazione e nuove opportunità per le imprese

Il confronto tecnico ha evidenziato soluzioni già applicabili alla navigazione e al turismo. Velettrica ha presentato sistemi di propulsione elettrica e ibrida, con materiali riciclati anche da reti da pesca dismesse. Tempesta Tenders ha illustrato un tender elettrico con scafo in alluminio, mentre Vivi Turano ha raccontato l’esperienza di un battello turistico alimentato da motori elettrici e pannelli fotovoltaici. A queste iniziative si aggiunge il progetto di riconversione elettrica di un’imbarcazione storica, che unisce innovazione e valorizzazione del patrimonio nautico.

Sul fronte portuale, l’impiego di carburanti alternativi, idrogeno ed elettrificazione, insieme al cold ironing — il collegamento delle navi alla rete elettrica di terra durante la sosta — rappresenta una delle strade per ridurre le emissioni.

Una filiera da consolidare

Per Massimo Guardigli, consigliere del Consorzio Nautica Lazio e CEO di Comar Yachts, il polo produttivo tra Fiumicino e Ostia, con circa 6.000 imbarcazioni, esprime competenze e potenzialità ancora frenate da criticità infrastrutturali e amministrative.

Dal confronto tra associazioni e operatori è emersa la necessità di garantire maggiore certezza sulle concessioni, bandi più aderenti alle esigenze aziendali, meno burocrazia e investimenti nella formazione dei giovani. Il nuovo Piano dei Porti del Lazio, con sette siti dedicati alla nautica da diporto, punta inoltre a integrare approdi, servizi e attività produttive nel rispetto dei vincoli ambientali.

In particolare, Alessandro Mei, direttore del Porto Turistico di Roma, ha approfondito le opportunità di riqualificazione energetica degli approdi, dal recupero delle acque meteoriche agli interventi per migliorare l’efficienza, richiamando anche la necessità di creare i collegamenti pubblici tra l’aeroporto, i porti e le attrazioni turistiche di Fiumicino e Ostia.

A rafforzare l’attrattività del territorio potrà contribuire anche SailGP Rome, con regate a Ostia e basi tecniche dei team a Fiumicino in programma nel settembre 2027, nell’ambito di un programma triennale.

La sfida, dunque, è trasformare la transizione ecologica in sviluppo concreto, mettendo in rete imprese, porti, ricerca e turismo. Per il Lazio, una strategia condivisa può tradursi in nuovi investimenti, occupazione qualificata e maggiore competitività per l’intera economia del mare.

foto archivio AGR da comunicato Sea Media

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