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Di :: 05 novembre 2026 14:58

Antenne, il X Municipio chiede al Campidoglio di aggiornare il regolamento: "Distanza minima 50 metri dai siti sensibili"

(AGR) Il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato oggi la mozione che chiede a Roma Capitale di aggiornare il Regolamento sugli impianti di telefonia mobile, recependo i principi affermati dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 6527 del 14 agosto 2026.
La mozione, sostenuta da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione, è stata approvata con l'assenza di tutte le forze politiche di centrodestra al momento della votazione.

Il punto centrale del provvedimento è l'introduzione, anche nel Regolamento capitolino, di una distanza minima di 50 metri tra le nuove stazioni radio base e i siti sensibili, sul modello della disciplina adottata dal Comune di Sanremo e riconosciuta legittima dal Tar Liguria e dal Consiglio di Stato. Una previsione che consentirebbe a Roma di dotarsi di criteri più attenti nella localizzazione degli impianti, lasciando all'Assemblea Capitolina la possibilità di stabilire distanze superiori e prevedendo una verifica degli impianti già esistenti, per valutare eventuali interventi di delocalizzazione.

 
Accanto a questa modifica, la mozione chiede che ARPA Lazio effettui una valutazione preventiva degli effetti cumulativi dei campi elettromagnetici prima dell'autorizzazione di nuovi impianti, considerando tutte le sorgenti presenti nell'area interessata e il contributo della nuova installazione.

Viene inoltre richiesta una campagna di monitoraggio strumentale nelle zone maggiormente interessate dalla concentrazione di antenne, con pubblicazione dei risultati, e un censimento aggiornato degli impianti presenti sul territorio municipale, con particolare attenzione alla loro distanza dai siti sensibili.
Infine, si sollecita l'attuazione della mozione n. 6 del 3 marzo 2026, per la realizzazione sul portale di Roma Capitale di una sezione dedicata alle procedure autorizzative, con una mappa interattiva georeferenziata degli impianti suddivisa per Municipio.

«La sentenza del Consiglio di Stato – dichiarano i capigruppo del Municipio Roma X, M5S, Alessandro Ieva; PD, Leonardo Di Matteo; Lista Civica Gualtieri, Remo De Bartolomeo; AVS, Marco Possanzini e Valerio Facchinelli; Laboratorio Civico Municipio X, Mirella Arcamone; Azione, Andrea Bozzi – ha confermato la legittimità della scelta di un Comune di prevedere una distanza minima di 50 metri dai siti sensibili. Chiediamo che Roma Capitale recepisca questo orientamento nel proprio Regolamento, introducendo una regola chiara anche per il territorio della Capitale.
Non siamo contrari allo sviluppo delle reti di telecomunicazione, ma la loro diffusione deve essere accompagnata da una pianificazione responsabile. Non basta valutare la singola antenna: occorre considerare l'insieme degli impianti presenti e i livelli complessivi di esposizione.

Con questa mozione chiediamo quindi regole aggiornate, controlli preventivi, monitoraggi e maggiore trasparenza sulle installazioni presenti nei quartieri.

Prendiamo atto dell'assenza di tutte le forze di centrodestra al momento della votazione. Adesso chiediamo a Roma Capitale di dare seguito all'indirizzo approvato dal Municipio e avviare concretamente la modifica del Regolamento».
M5S, Alessandro Ieva; PD, Leonardo Di Matteo; Lista Civica Gualtieri, Remo De Bartolomeo; AVS, Marco Possanzini e Valerio Facchinelli; Laboratorio Civico Municipio X, Mirella Arcamone; Azione, Andrea Bozzi.

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