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Di :: 03 aprile 2026 14:40

Allerta valanghe in Abruzzo, Meteomont Carabinieri: massima prudenza in montagna

(AGR) La tempesta “Erminio” ha veicolato masse d’aria artica sull’Italia e determinato un’intensa perturbazione che ha riportato le regioni Appenniniche del Centro - Sud a condizioni invernali, con temperature rigide, venti di tramontana e grecale di forte intensità e considerevoli apporti di neve fresca.

Le situazioni più rilevanti si stanno registrando su tutti i massicci dell’Italia centrale, dalle Marche al Molise, con condizioni particolarmente critiche sui rilievi del Gran Sasso e della Majella.

 
Il Sevizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri (in seno al Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri), grazie all’attività di rilevamento delle diverse articolazioni della rete di monitoraggio presente capillarmente sul territorio e alla sistematica interpretazione dei dati meteonivometrici rilevati effettuata dai Previsori, già a partire da Martedì 31 marzo aveva portato sui sottosettori di Gran Sasso e Maiella  il grado di pericolo valanghe a FORTE 4, prevedendo in queste aree il distacco di valanghe spontanee di dimensioni grandi ma anche molto grandi.

È di ieri la notizia di tre grandi valanghe in Abruzzo, proprio sulla Majella e sul Gran Sasso, una delle quali ha investito la viabilità pubblica e un residence a Prati di Tivo, con danni alle strutture.

Il Sindaco di Pietracamela (TE), con Ordinanza n. 5 del 01/04/2026, a seguito della CRITICITÀ ELEVATA/ALLERTA ROSSA per RISCHIO VALANGHE, emessa dal Centro Funzionale della Regione Abruzzo, sulla base delle previsioni del Bollettino neve e valanghe pubblicato dal Servizio Meteomont - Arma dei Carabinieri, delle previsioni sinottiche e delle valutazioni meteo del CFC, ha vietato il transito sui tratti di viabilità esposti al pericolo ed evacuato strutture ricettive e residenziali, evitando così gravi conseguenze.

Sul Settore Appennino Centrale (che riunisce i rilievi di Abruzzo e Molise), si sono concentrate e sono ancora in atto, le precipitazioni nevose più abbondanti, soprattutto sui versanti adriatici sferzati dagli intensi venti di grecale. Attualmente sulla Majella il grado di pericolo è FORTE 4. Su Gran Sasso Est – Laga Est è FORTE 4 sopra i 1300 metri e MARCATO 3 più in basso. Il problema valanghivo principale è la neve fresca in alta quota e la neve bagnata alle quote inferiori.

Su Gran Sasso Ovest, il grado di pericolo valanghe è MARCATO 3, sia in quota che alle quote inferiori. Su Velino-Sirente, Parco Nazionale d’Abruzzo, Mainarde, Alto Molise e Monti del Matese, il pericolo valanghe è MARCATO 3 in quota e MODERATO 2 più in basso. Su questi sottosettori il problema valanghivo è la neve fresca a eccezione del Velino Sirente in cui il problema valanghivo dominante è determinato dai lastroni da vento. Da segnalare che Il forte vento ha spesso consentito alle precipitazioni nevose di superare i crinali pertanto, anche alcuni settori tradizionalmente sotto vento rispetto ai venti di grecale e tramontana come il Matese e il Velino-Sirente, sono stati interessati da cumulate significative.

Il previsto rialzo termico se da un lato favorirà l’avvio di processi di assestamento del manto nevoso, dall’altro determinerà una nuova criticità in virtù dei grandi quantitativi di neve depositatisi sia sul terreno nudo che sul vecchio manto nevoso.

Nelle aree interessate dai maggiori accumuli di neve al suolo e grado di pericolo FORTE 4, anche se per il fine settimana sono previste condizioni di bel tempo, si sconsiglia vivamente ogni attività al di fuori delle piste battute e dei comprensori controllati.

Il Servizio Meteomont dell'Arma dei Carabinieri, costantemente impegnato nella previsione e prevenzione del pericolo valanghe, invita i frequentatori della montagna innevata a comportamenti guidati dalla conoscenza e consapevolezza delle complesse dinamiche proprie del manto nevoso. Si raccomanda di scegliere con attenzione gli itinerari e gli orari per le attività in quota evitando i pendii più ripidi e prestando la massima attenzione nell’attraversamento di conche e canaloni. Di fondamentale importanza il kit di autosoccorso (artva, pala, sonda), che va portato sempre al seguito, così come l’attenta consultazione del Bollettino di previsione neve e valanghe del settore montano di interesse, disponibile e scaricabile dal sito Meteomont https://meteomont.carabinieri.it/home o sull’App Meteomont.

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