AGR - Agenzia di Stampa
27 settembre 2011 17:21
Al via “Goletta Verde nel Lazio”

La ricetta è sempre quella: prendere le aree libere disponibili, in questo caso quelle verdi della seconda fascia oltre il mare, e riempirle con centri commerciali, case, impianti vari. E così la passeggiata razionalista, in realtà nasconde case e servizi, la città dell’acqua impianti sportivi, la città dei giochi e della scienza funzioni ricreative, commerciali, ricettive, residenziali; la città del benessere, ancora ricettività, attività commerciali e residenze; gli stagni di Ostia, un nuovo insediamento residenziale e commerciale; il polo della nautica alla foce del Tevere, con la creazione di un polo produttivo nautico e il parco della foce; nell’area centrale nuove attività direzionali, commerciali, residenziali, ricettive e congressuali; persino a Ostia antica, strutture ricettive e commerciali. Tra questi ci sarebbero 20 piste da bowling, una nuova darsena al canale dei Pescatori, il raddoppio del Porto, persino un'ipotesi per la creazione di un impianto che generi onde artificiali all'altezza dei Cancelli di Castel Porziano per attirare gli amanti del surf per la modica spesa di 100 milioni di Euro, ma tra i massimi simboli una enorme discoteca, a forma di nave, per 4 mila persone con annessi 2.500 metri quadri di locali commerciali.
“Il mare di Roma ha certamente bisogno di un progetto, ma Ostia non è Dubai, con le sue torri albergo, e nemmeno Santa Monica, con le sue mega onde per i surfisti. Stop al milione di metri cubi di nuovo inutile e dannoso cemento sulle aree verdi del lungomare, pensato da Alemanno nel chiuso delle stanze del Campidoglio senza i cittadini, sì alla liberazione del litorale da muri e cancelli -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. E' chiaro il senso cementizio dell'intervento proposto, ben interpretato dall'Assessore Corsini che ha affermato con tranquillità di aver fatto uno 'studio approfondito di carattere edilizio che ora dev’essere tradotto in un provvedimento di densificazione' e in una 'variante urbanistica'. E' ridicolo e assurdo, il futuro del mare della Capitale non può ricalcare lo sviluppo del litorale adriatico di 40 anni fa. Bisogna invece eliminare i muraglioni degli stabilimenti balneari che hanno trasformato il centro di Ostia in un “lungomuro” e ridisegnare il lungomare per far riacquistare alla città il respiro verso l'acqua eliminando cabine e recinzioni, si deve puntare sulla valorizzazione delle aree archeologiche, delle dune di Capocotta, sulla Riserva del litorale e sull'unica area marina protetta vicina a Roma come le Secche di Tor Paterno.”
Dopo la tappa di Ostia, il veliero “Catholica” toccherà nelle prossime quattro settimane le sponde di Fiumicino il 29 settembre e Civitavecchia il 2 ottobre, poi arriverà ad Anzio l'8 ottobre, a S.Felice del Circeo il 14 ottobre, a Gaeta il 16 ottobre e concluderà il suo viaggio nella splendida isola di Ventotene. Un mese di iniziative durante il quale cittadini, amministrazioni, imprese e scuole saranno coinvolti in blitz, incontri con le istituzioni, con dossier e proposte.
AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it