( AGR ) A tre anni dall'inaugurazione della casa del parto “Acqualuce” il Comitato promotore preoccupato dello stato di difficoltà e precarietà in cui versa l’unica struttura del centro sud per il parto naturale, indice una mobilitazione, organizzando per il prossimo 8 marzo un sit-in di protesta dinanzi al Grassi per denunciare lo stato delle cose, ed in particolare:
- I fondi stanziati nel bilancio regionale 2010 (510.000,00 euro per il biennio 2011- 2013) non sono stati impiegati per l'assunzione di personale dedicato (ostetriche e operatori socio sanitari).
- Le ostetriche del blocco parto non possono compensare l'assenza di personale con le reperibilità.
- I parti espletati nella casa seguono un andamento decrescente, nonostante la lunghissima lista d'attesa. Inoltre numerose gestanti a travaglio già iniziato si sono viste negato l'accesso alla casa per mancanza di personale.
- La casa è stata trasformata in un cantiere che, fin dall'inizio, abbiamo ritenuto non necessario, che comporta inoltre, uno spreco di denaro pubblico e va ad interferire pesantemente sulla tranquillità delle partorienti.
Appuntamento davanti all’entrata posteriore dell’Ospedale G.B. Grassi Via Mar dei Sargassi, 29 di fronte alla palestra Virgin
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